Nella Roma Antica, non sempre il mestiere dell’artigiano coincideva con quello del venditore.
Anche nell’ambito della produzione delle gemme, vi era una netta distinzione tra signarius o scalptor, colui che intagliava le gemme e il gemmarius, ossia il rivenditore (anche se spesso in latino il termine si sovrappone a “gioielliere”).
A svolgere questi lavori potevano essere uomini liberi o liberti. Le attività potevano essere gestite da singoli, anche con l’ausilio di familiari o schiavi.
Le gemme nella Roma antica – TRIBUNUS