L’uvarovite, granato dal colore verde smeraldo, mostra tipicamente cristalli molto piccol, ideali per piccoli ciondoli o pendenti. Scopri la storia e i dati gemmologici di questa gemma: scarica o visualizza la scheda completa (documento in PDF). Clicca qui sopra per visionarla o scaricarla.
L’uvarovite ha un colore variabile dal verde medio al verde scuro/nero.
L’attraente colore verde brillante dell’uvarovite è dovuto alla presenza di cromo (Cr3+).
SR con ADR
6,5-7,0, da sub-adamantino a vitreo
Da 0.014 a 0.021- trasparente a traslucida
Isometrico
Generalmente non trattato
Ca3Cr2(SiO4)3
3.40 – 3.81
Assente
1860 (da 1.780 a 1.870)
Assente
Da irregolare a sub-Concoidale
0,5-10+
Toro, Acquario
Chakra – Eventi
Cuore
Fu chiamata così in onore del conte Sergey S. Uvarov, uno statista russo.
L’uvarovite fu scoperta nel 1832 da Germain Henri Hess che la chiamò così in onore del conte Sergei Semenovitch Uvarov (1765–1855), uno statista russo, collezionista di minerali e presidente dell’Accademia delle Scienze dal 1818 al 1855. Hess in seguito ebbe anche un minerale che porta il suo nome: il tellururo d’argento fu chiamato hessite come risultato del suo importante lavoro analitico su di esso.
L’uvarovite si trova nelle rocce serpentine. I migliori cristalli trasparenti si trovano negli Urali in Russia.
Australia (Nuovo Galles), Botswana (Cintura di scisti di Vumba), Cina (Tibet) Canada (Nelson, British Columbia), Cuba (zona est), Finland (Outokumpu e Pitkaranta), Giappone, Italia (Val Malenco, Piemonte e San Marcello, Val d’Aosta), Norvegia (Roros), Russia (Biserk e Sarany), Spagna (Venasque) Sud Africa (Bushveld) Taiwan, Turchia (Erzerum, Kip Daglari), USA (New Mexico, Pennsylvania, Arizona, e California, Idaho, Montana).